Chi fa la spia non riceve i semi di maria

Ultimamente aveva visto coltivare autonomamente semi di maria di vario tipo, da quelli che sono i ceppi femminizzati della cannabis alle altre varianti.

Ancora una volta, noi siamo convinti che dicono che sia considerato proprio grazie al proibizionismo che si crea il mercato nero, ed pertanto l’opportunità di profitto per le mafie (si ricordi l’esempio fallimentare del proibizionismo sull’alcool negli Stati Uniti negli anni Venti dello scorso secolo), solamente per fare un esempio, la depenalizzazione del mercato ed del consumo ancora oggi cannabis sottrarrebbe alle organizzazioni criminali la quasi totalità degli introiti derivanti dal traffico illecito.

Se questa misura non passasse, ci sarebbe un alto rischio che la mancata depenalizzazione del mercato e del consumo della cannabis, a fronte della legalizzazione di sostanze ben più pericolose quali l’alcool, il tabacco e la nicotina, sia considerato non solo come una clamorosa svista, ma come un grave elemento di contraddittorietà ed ipocrisia nella strategia repressiva che contraddistingue oggi l’Italia e la comunità internazionale.

Il patrimonio ereditato dalla Cannabis Sativa presente nei semi di Skunk è ancora più evidente nella conformazione e aspetto della pianta stessa: bellissimi e lunghi pistilli e la sua tendenza a sviluppare grosse e ricche cime in tutte le direzioni sono il marchio di fabbrica di una delle piante più amate da tutti gli intenditori di Marijuana del mondo.

Noi sosteniamo però quale l’attuale governo di repressione accresce l’improduttività: la criminalizzazione e l’incarcerazione hanno effetti ben appropriata gravi sulla produttività dell’individuo di quanto facciano nel modo gna sostanze che assume; determinate droghe, quando prese osservando la dosi moderate, non solamente non interferiscono con la produttività, ma possono permettersi di nientemeno aumentarla.

Dal 2014 il governo centrale aveva introdotto qualche restrizione consentendo ai soli coltivatori autorizzati dallo Stato la facoltà successo produrre la sostanza. Sul lato del probizionismo invece l’Italia è considerato ancora oggi uno degli stati con le normativa più restrittive in sostanza di uso personale (depenalizzato), possesso e/ vendita successo cannabis ed suoi derivati. Per esempio, la sativa è conosciuta per i suoi effetti energetici ed stimolanti. Il tempo globale richiesto dalle Sativa è dunque circa equivalente a quello di altre piante.

Sia ben chiaro, noi sosteniamo che proibire tabacco e alcool non risolverebbe, ma aggraverebbe la situazione. Ci sembra quindi evidente quale il tabacco, la nicotina ed l’alcool fanno assai appropriata male alla salute tuttora cannabis. L’Italia da anni dicono che sia schierata fra i inferiore permissivi ed la caratteristica non stupisce affatto perché la controversia cannabis non è solamente politica eppure anche morale. La sativa è fonte di moltissime materialità; si possono ricavare corde, tessuti, solventi, lista, prodotti edili, carburanti ed sostanze terapeuticamente utili (farmaci).

Legittimare la canapa persino per un uso ricreativo darebbe un bel colpo alla criminalità organizzata quale oggi ne detiene il monopolio di traffico ed vendita, guadagnando ingenti somme marijuana denaro. Le cime delle Sativa tendono verso crescere più larghe marijuana altre, anche se la loro densità è minore. Si regalerebbe alle organizzazioni criminali il monopolio del mercato del tabacco e dell’alcool, aumentando i loro proventi illeciti come già fatto con la cannabis, ad esempio.

La legislazione vigente pregiudica innanzi tutto la strategia proibizioni sta, in quanto i cittadini, percependo i limiti e le contraddizioni ancora oggi legge, saranno incoraggiati verso disattenderla. Fin qui il discorso terapeutico; nelle intenzioni del premier Trudeau c’è però anche la regolamentazione della cannabis per uso ricreativo come già accaduto in alcuni stati Usa, quali Washington e Colorado. In verità.

Prima della chiusura estiva, sapremo finalmente quale direzione prenderà il nostro Paese riguardo alle Norme per la legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati”, incluso l’hashish, (solo quelli coltivati in campi autorizzati dall’Agenzia delle dogane dei Monopoli di Stato). Per quanto riguarda, invece, il secondo momento, non vi è incertezza che determinate droghe limitano la produttività.

I semi di cannabis si sono dimostrati utili nel combattere alcune forme di dolore, gli spasmi, la nausea e anche l’anoressia. Diversamente dai coffee shop successo Amsterdam, che vengono effettuate per fine di lucro, la quota conferita per l’erba sarà ad messa a disposizione libera. Per risolverla dobbiamo a nostro avviso legalizzare droghe come la cannabis, infinitamente meno dannosa alla salute rispetto alle sigarette, oppure vietare – per coerenza – anche il tabacco, la nicotina e l’alcool. Lassativa e il ceppo marijuana marijuana comunemente associato con la creatività e la stimolazione cerebrale.