Creatori di semi autofiorenti

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Nelle ultime settimane, il panorama ancora oggi cannabis in Italia si è rischiarato. La differenza principale è data dal fatto che solo la pianta femmina può produrre la cannabis da fumare a differenza delle piante di cannabis maschio che producono invece il polline dei semi autofiorenti. È auspicabile che a questo disegno di legge segua un testo legislativo per la regolamentazione ed il controllo della produzione del mercato della cannabis e dei suoi derivati. Sono favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere, tanto per me è libera non è libera io non la uso, come non uso le sigarette.

Ancora una volta, noi siamo convinti che è considerato proprio grazie al proibizionismo che si crea il mercato nero, e pertanto l’opportunità di guadagno per le mafie (si ricordi l’esempio fallimentare del proibizionismo sull’alcool negli Stati Uniti negli anni Venti dello scorso secolo), solo per fare un esempio, la depenalizzazione del mercato ed del consumo della cannabis sottrarrebbe alle organizzazioni criminali la quasi totalità degli introiti derivanti dal traffico illecito.

Per questo gli stands dell’associazione non hanno fatto mancare la loro presenza per sensibilizzare la popolazione su codesto problema. Si consente, altresì, la coltivazione in formato associata, sul modello dei cannabis social club spagnoli”, ovvero club per fumatori che in Spagna hanno già registrato un folto numero di tesserati. Con rarissime eccezioni, la comunità mondiale ha optato per l’approccio proibizioni sta sulle droghe. Sempre fidarsi marijuana tutte queste compagnie del web individui che vendono semi di Cannabis.

E per una volta che si tira fuori una concreta proposta per togliere alle mafie il monopolio della produzione-vendita della Cannabis tutti per fare storie! Tali semi sono già selezionati a monte proprio per garantire che diano il giusto frutto e che possano svilupparsi in un clima ottimale casalingo dove tutti i fattori possono esser facilmente bilanciati e controllati come la luce, la temperatura, l’aria e persino la quantità d’acqua necessaria.

Negli Stati Uniti, per esempio, ogni singolo Condizione decide se legalizzare l’uso personale e medico ancora oggi cannabis e, di fatto, anche nell’Unione Europea non esiste una e abituale sulla marijuana e sul suo inserimento tra nel modo che sostanze stupefacenti. Come il tabagismo e l’alcolismo, infatti, il consumo di cannabis è socialmente diffuso ed accettato.

Presentando questa sua volontà, il premier canadese ha voluto aggiungere come nota di colore una ammissione: lui stesso fece, in passato, quando era già membro dell’assemblea legislativa, uso di cannabis. La mia valutazione è che i non residenti non debbano disporre accesso alle sostanze esclusivamente per motivi pragmatici (cioè la Francia confinante, comunemente iper-proibizionista e con un grande peso politico); tu invece accetti l’idea successo una quantità inferiore per gli stranieri.

Una scelta importante che porterebbe il Canada a diventare primo paese del G7 a legalizzare la cannabis. Per risolverla dobbiamo a nostro avviso legalizzare droghe come la cannabis, infinitamente meno dannosa alla salute rispetto alle sigarette, oppure vietare per coerenza anche il tabacco, la nicotina e l’alcool. In Italia si tende a classificare come Cannabis sativa la pianta dalla quale si ricava fibra, mentre per Cannabis indica, s’intende la pianta in grado di produrre sostanze psicoattive.

Contrapposizione alla criminalità: se si esclude il coltivatore privato con la sua piantina sul balcone (che in qualunque modo rischia la denuncia) oggi il mercato della marijuana.

Legalizzare vorrebbe dire togliere una quota importante del mercato degli stupefacenti proprio alla delinquenza, perché la produzione costruiti in territorio italiano sarebbe gestito dallo Stato.