semi cannabis italia

La cannabis è in grado di fare male, ma perfino bene. In vendita semi cannabis avvengono 60 i pazienti oggi trattati con farmaci per base di cannabis e i risultati sono efficaci, ma ci sono criticità per l’approvvigionamento di questi prodotti”: lo ha proverbio l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, intervenendo stamani a Spoleto al convegno nazionale sullo stato dell’arte dell’utilizzo della cannabis terapeutica, organizzato dalla Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera), in collaborazione con la Usl Umbria 2.
Fin da tempi storici, i coltivatori successo cannabis hanno selezionato le varianti della pianta sulla base del contenuto di Thc Cbdoppure di entrambi i composti, a discapito della diversità delle piante quale fra l’altro, crescendo costruiti in spazi ristretti, sono andate uniformandosi e perdendo differenze all’interno del genoma.
I ricercatori hanno poi testato nel modo gna capacità mnemoniche e vittoria apprendimento dei roditori, confrontando i loro risultati con quelli di topi quale avevano ricevuto un placebo ed i risultati sono stati pubblicati su Nature Medicine in uno studio intitolato Verso chronic low dose of Δ9-tetrahydrocannabinol (THC) restores cognitive function in old mice”.
Il suo utilizzo ha poi subito un neghittoso declino fino ad risultare fortemente ostacolato dalla Contratto Unica sugli Stupefacenti adottata dalle Nazioni Unite nel 1961, che la inserì tra le sostanze tuttora Tabella IV della contratto, la categoria più severa e restrittiva, destinata an inquadrare le droghe soprattutto soggette ad abuso ed responsabili di effetti dannosi per la salute, la cui soggettività non è compensata da sostanziali vantaggi terapeutici (in Petralia, 2009).
In condizioni sperimentali la cannabis ha dimostrato di agire positivamente su molti dei complessi meccanismi che determinano l’apoptosi, oppure la morte massiva” dei neuroni, ed è presente il motivo per cui tali farmaci sono stati ipotizzati per il trattamento del morbo di Parkinson, della sclerosi laterale amiotrofica e di altre malattie che presentano una degenerazione nervosa”, compresa la SM, fenomeni di neurodegenerazione, genere quando la malattia progredisce.
Cio’ che io credo straordinario, in tutta questa discussione, e’ il quale tutte le persone sanno molto bene quali vengono effettuate le conseguenze del tabacco e dell’alcol e non si conoscono invece le gravi conseguenze della cannabis, visto, fino ad oggi, una gran parte degli studi mostra che la cannabis non conduce all’uso di altre droghe piu’ pesanti.
Infine, lo stesso rapporto della BMA sull’uso terapeutico della cannabis è considerato stato occasionato dan una risoluzione favorevole all’uso terapeutico di “certi cannabinoidi assuefacenti” approvata nel 1997 dal Convegno Annuale dei Rappresentanti della BMA.
Il Canada nel 2005 è condizione il primo paese ad autorizzare la messa in commercio di un estratto totale di Cannabis sotto forma di spray sublinguale standardizzato per THC e CBD (Sativex) per il trattamento del dolore neuropatico dei malati vittoria sclerosi multipla e cancro (di recente approvato anche in Italia).
Ciò nonostante, tra i pazienti, nello specifico i pazienti reumatici afflitti di solito da dolore cronico, come possiamo dire che i fibromialgici, regna ancora una diffusa confusione relativamente all’uso di questo prodotto: manca infatti un’adeguata conoscenza sull’argomento anche da parte di medici e farmacisti e le notizie, che in molti reperiscono sul web, sono frammentarie e il più delle di solito non corrette.
Come nel caso dei disturbi del letargo di alcune specifiche manifestazioni del sonno ( i cosiddetti “complessi K” ) che possono agire da marcatori precoci dell’Alzheimer, siamo in presenza solo successo un piccolo passo durante la ricerca dei meccanismi ed dei possibili trattamenti.
Ho chiesto ALL’ASL della mia regione una cura verso base di cannabis (come pianta) ma la loro risposta è stata una singola risata in pieno volto, come alternativa mi hanno proposto un farmaco (Sativex) a base di cannabinoli da assumere in sequela orale, il problema è che sono quasi 2 mesi che aspetto risposte che non sono ancora arrivate.
Contemporaneamente, osservando la Messico, le persone povere fumavano marijuana per rilassarsi e per resistere al caldo e alla fatica (Originariamente la marijuana era una parola gergale messicana per indicare la preparazione di foglie secche ed di germogli della Cannabis sativa, la varieta’ indigena di pianta di canapa, da fumare).